
All’inizio l’unico obiettivo era quello di primeggiare tra i formati.
Poi, come una cascata, Warner, New Line, Paramount (grazie ad una clausola del contratto fatto con il consorzio dell’HD-DVD può permettersi di dire “al momento”) e quindi Dreamworks, ma anche la Digital Playground (una delle maggiori aziende che produce pornografia) si sono avvicinate al blu-ray. Questo sembrava già aver dato abbastanza spazio ad una conclamata volontà dei distributori; ora arriva conferma che anche la grande catena di distribuzione americana Best Buy abbia fatto una scelta.
Il CEO dell’azienda, Brian Dunn, ha dichiarato “because we believe that Blu-ray is fast emerging as that single format, we have decided to focus on Blu-ray products” (perché noi crediamo che il blu-ray stia emergendo velocemente come unico formato, abbiamo quindi deciso di concentrarci su questi prodotti). Non è stata l’unica: anche Netflix, servizio per il noleggio online dei film, ha dichiarato che non supporterà più le vendite di tale formato dalla fine di quest’anno.
La risposta non si è fatta attendere dall’HD DVD Promotional Group che, nella sostanza, ha dichiarato: “abbiamo la convinzione che il nostro sia il miglior formato e con il nostro milione di player venduti è un peccato per la decisione presa da Netflix”. La risposta è decisamente diplomatica, ma ormai sembra stiano giocando le proprie ultime carte.